A ridosso dell'orizzonte (poesia)

Pubblicato il da elisabetta.rotondi

La morte si avvicina 

con lenti passi 

si sente nelle ginocchia

si vede sotto gli occhi

e dai lividi violacei.

Minaccia la fine

costringe a salvarti l'anima

appena dopo l'errore,

a ridosso dell'orizzonte.

Ogni giorno che fa

la sua spietata comparsa

ti mostra lo specchio

della vita.

Lo guardi e di là c’è tutto

oppure niente.

Scegli che ora sia odio,

fra un attimo amore.

Credi di esser tu

a indicare l’esito,

invece è Lui...

Tinge intorno il rosso

il nero, il bianco, il giallo

e poi d’un tratto

Lui prova il grigio

e poi più scuro.

Come quella pece

che tra gli ambrati granelli

del mare del Sud...

ti sporca i piedi,

macchiava i passi.

L’anima, la mente,

e il cuore pure

usano la lente ingrandente,

vogliono svelare i segni

del mistero.

Rotolerà nei nostri occhi

durante l’eterno respiro.

 

Elisabetta Rotondi

 

(in In linea con la poesia, Roma, Pagine, 2011)

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