La grande missionaria Madre Teresa (poesia)

Pubblicato il da elisabetta.rotondi

In ginocchio

in remoti sobborghi

di multiformi città

coi suoi piccoli occhi

affondati tra gli incavi

delle rughe senza tempo

coi suoi zigomi tenaci

e il sorriso candido

ugualmente pronto.

 

E' motore di carità

concepita e offerta

che sospinge

con coraggio

e umile dedizione

verso gli ultimi,

i dimenticati, i moribondi.

 

Oltre il bianco sari

è un angelo custode

che li conduce per mano

durante gli aneliti finali

verso l'aldilà.

 

Elisabetta Rotondi

 

(in In linea con la Poesia, Roma, Pagine, 2011)

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