Basiliche di Cimitile: antica arte religiosa da scoprire

Pubblicato il da Elisabetta Rotondi

Una delle più interessanti testimonianze di un'antichissima architettura religiosa in Italia, di cui possiamo goderne l'originalità e il fascino, è il complesso delle Basiliche Paleocristiane a Cimitile, nei pressi di Nola, Campania.

La cittadina di Cimitile sorge a pochi chilometri da Nola, in provincia di Napoli.

Essa è diventata nota per il grandioso complesso di Basiliche Paleocristiane che ospita.

Il nome ha origine da una necropoli paleocritstiana (dal greco nekros, morto e polis, città designa un agglomerato di tombe) in uso dal II secolo d.C.

Nei pressi del cimitero cristiano, i primi cristiani vi seppellirono i propri defunti e lì trovarono anche riparo dalle dilaganti persecuzioni anti-cristiane.

In questo luogo ricco di suggestioni storiche e religiose fu seppellito San Felice, oggi santo patrono, e in seguito realizzato un santuario attorno alla sua tomba.

Nel 394, il nobile Paolino, poi vescovo e proclamato santo, vi fece erigere una basilica e negli anni successivi il sito fu arricchito di tredici edifici: basiliche, chiese, edicole, decorate da bellissimi mosaici e affreschi. Gli edifici di culto sono stati costruiti in onore del già ricordato San Felice, Santo Stefano, Tommaso, Calionio, Giovanni, dei Martiri e della Madonna degli Angeli. Camminando tra queste antiche mura, piccole chiesette scolorite dal tempo e dagli agenti atmosferici (si ricorda che pure un'alluvione distrusse parti del sito), resti di colonnati, campanili semplici nella loro linearità, si possono immaginare i primi cristiani che con cura seppellirono i loro morti e costruirono nuovi luoghi di culto, apportandovi sempre migliorie.

basiliche Cimitile
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