La città di Salerno tra mare e arte
"Quant'è bello guardare, come Ulisse, in un giorno chiaro il Golfo di Salerno verso sud-est, con sullo sfondo la ripida costa afosa e le montagne cristalline. Si abbandonano gli dei di oggi e si scopre un nuovo se stesso perduto, mediterraneo, anteriore" scriveva nel 1920 lo scrittore inglese David Herbert Lawrence.
Salerno, tra colline e mare, è oggi una città a prova di turista. D'obbligo è la passeggiata sul bel lungomare Trieste, uno dei più lunghi in Italia, da cui si osserva il meraviglioso golfo. Fulcro della vita commerciale urbana sono i vicini quartieri, dell'Ottocento, mentre il cuore della città è il quartiere medievale, la cui arteria principale è Via dei Mercanti. Le sue strade strette seguono l'impianto urbanistico medievale e conducono a splendidi palazzi d'epoca, le cui tenui tinte rendono ancor più solari le passeggiate tra i numerosi negozi e ristorantini adiacenti.
I turisti ritrovano nella città di Salerno un luogo ideale per assaggiare la cucina meridionale con l'immancabile pizza, per lo shopping fuori porta e per tuffarsi nella la storia di una terra del Mediterraneo.
Il Duomo di San Matteo (XI secolo) è certamente il monumento più importante. Costruito in periodo normanno, si caratterizza per un ampio atrio porticato con campanile romanico e colonne antiche con al di sopra una loggia intarsiata. All'interno moltissimi dipinti del XVI secolo e due amboni decorati. Molti i monumenti sepolcrali, tra cui quello della regina Margherita di Durazzo. Vicino è il Museo del Duomo, per viaggiare metaforicamente nell'arte salernitana. Interessante è pure il Museo Archeologico Provinciale, nel complesso monumentale di San Benedetto.
Uno dei fulcri culturali di Salerno è il Teatro Verdi (1872) con decorazioni ispirate a motivi del Rinascimento e del classicismo. Per una passeggiata, tra verde e relax, l'ideale è la Villa Comunale, dove pure i bambini possono vivere momenti si svago all'aperto. È possibile inoltre raggiungere in autobus il Castello di Arechi, imponente sulle colline che sovrastano la città, da cui si gode di una splendida vista.
Famosa è la Scuola Medica Salernitana, le cui origini risalirebbero al VI secolo d.C.
Quando l'imperatore Federico II, nel XIII secolo, la dichiarò l'unica facoltà medica del Regno, visse il periodo di maggiore fervore scientifico. La Scuola funzionò fino al 1812 quando fu chiusa. Oggi visitando i Giardini della Minerva si può curiosare tra piante medicinali antiche e moderne. Questo e tanto altro per chi volesse scoprire l'affascinante città campana.