Per i più piccoli "I racconti delle fate" di Carlo Collodi

Pubblicato il da Elisabetta Rotondi

Un bellissimo libro adatto ai bambini e agli adulti che leggendo i racconti delle fate ai propri figli possono scoprire lo stupore nei loro occhi e la voglia di carpirne la morale. Si tratta di un grande classico della fiaba, scritto in origine in lingua francese e tradotto da Carlo Collodi, che soltanto nel 1875 diviene finalmente famoso per il suo "Pinocchio". È lo stesso anno in cui escono "I racconti delle fate" che lo condurranno definitivamente alla letteratura infantile.

Il libro contiene ben quindici racconti scritti con parole affascinanti e arzigogoli letterari, che talvolta suscitano terrore, come nel caso del famoso Barbablu con cui si apre la serie e sogno romantico invece ne La Bella e la Bestia, con cui si chiude magicamente.

Il classico e mai attempato 'C'era una volta...' dà il via ad ogni racconto e avvolge il lettore in un tempo che fu o forse non fu mai, secoli fa o addirittura oggi, e così ha inzio la magia!

Le vivide parole sembrano prefigurare già le scene vere e proprie, come ne La Bella addormentata nel bosco: "Voglio mangiare la Regina, cucinata colla stessa salsa de' suoi figliuoli." oppure "In quel punto, siccome la fine dell'incantesimo era arrivata, la Pricipessa si svegliò,e guardandolo con certi occhi, più teneri assai di quello che sarebbe lecito in un primo abboccamento - Siete voi, o mio Principe? - ella gli disse." Lo stesso Collodi alla fine del racconto parla in un certo qual senso della morale racchiusavi, scrivendo di fatti "Se questo racconto avesse voglia d'insegnare qualche cosa [...]." Le altre famose favole presenti sono: Cenerentola, Puccettino, Pelle d'asino, Le Fate,Cappuccetto Rosso, Il gatto con gli stivali, Enrichetto dal ciuffo, La Bella dai capelli d'oro, L'uccello turchino, La Gatta Bianca, La Cervia nel bosco, Il Principe Amato.

Bellissime sono le illustrazioni riprodotte nel libro (Fabbri Editori). Sono di Gustave Doré, disegnatore, incisore e scultore francese che illustrò numerosi libri tra cui la Divina Commedia di Dante. Osservandole sembra di stare al fianco del gatto con indosso gli stivali e sotto la zampa un cappello, e con Cenerentola nella grande sala del ballo tra dame e cavalieri eleganti.

cenerentola
Pubblicità

Con tag Letteratura

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post