"Ottanta poesie" di O. Mandel'štam, recensione

Pubblicato il da Elisabetta Rotondi

Remo Faccani propone un'edizione aggiornata (Einaudi, 2009) delle poesie di Osip Mandel'stam uscite già nel 1998. Questa piccola opera del poeta nato a Varsavia, in una famiglia ebraica, è anche il risultato del lavoro di carattere filologico svolto da esperti russi. In essa il rapporto del poeta con la morte e con il vuoto trapela in modo affascinante, per mezzo dei suoi versi che paiono tracciare la via verso l'eternità dei sentimenti, dei legami affettivi e delle emozioni dell'autore.

"Lei dal suo mare non è ancora nata, lei è musica ed insieme parola: è il legame che mai si potrà sciogliere fra tutto ciò che vive nel creato.

Respirano calmi i seni delle onde, ma un chiarore impazzito il giorno illumina, e stanno i lillà scialbi della schiuma dentro un vaso color celeste-nero. Ritrovino le mie labbra, recuperino la mutezza lontana, primordiale, simile a una nota di cristallo che vibra, fin dal suo nascere, pura. Rimani quel che sei – schiuma, o Afrodite, tu, parola, rifluisci in musica, vergognati del cuore, o cuore, fuso con l’elemento primo della vita."

Silentium è solo una delle numerose e belle poesie raccolte in questo libro edito da Einaudi. Scritta agli inizi, in essa, si notano ancora elementi simbolisti, poi accantonati col post-simbolismo che lo vede protagonista nel gruppo degli acmeisti.

La protagonista “Lei” è Afrodite, dea greca della bellezza, dell’amore e della sessualità, che nasce dalla spuma, richiamando il mito greco per cui la divinità nasce dal mare fecondato da Zeus. Si intuisce l'idea che è la divinità che riversa la bellezza sulla terra. Sembra prendere forma l'idea che la bellezza di una poesia dipenda dalla bellezza di ogni suo aspetto e perciò il poeta usa un lessico molto attento. Il termine "nerazzurro" vuol far intendere che la bellezza può palesarsi pure in un oggetto luttuoso, oltre che in uno sereno.

Alla traduzione italiana dell'opera, da un russo molto delicato, con parole per lo più semplici e di uso comune che danno vita a un tutt'uno talvolta criptico, è affidata la trasposizione dei valori autoriali fondamentali.

Valori ed emozioni che il lettore può cogliere dalle prime parole fino agli ultimi sospiri poetici di Osip Mandel'stam. Traspaiono il grande amore per la sua terra e il dolore per le condizioni di vita a cui lui e la moglie sono per lungo tempo costretti, quando vivono ad esempio a Mosca.

mndel'stam
Pubblicità

Con tag Letteratura

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post